Apple si aggiudica un brevetto per censurare brani e audiolibri

Se vi fate un giro su internet, particolarmente sui social o su Youtube, vi accorgerete subito di quanto la volgarità sia moneta corrente nelle comunicazioni odierne, dove per volgarità non intendo l’usare le parolacce e le bestemmie articolate ma quanto l’usarle sempre fuori contesto. Perché una parolaccia può anche scappare ma se su dieci parole, otto sono parolacce allora, Houston, abbiamo un problema… Anzi più di uno, specie se Apple, come da rumors, voglia davvero mettere in atto la campagna contro la scurrilità nei brani musicali usando un particolare brevetto denominato Management, Replacement and Removal of Explicit Lyrics during Audio Playback.

Come dice la sigla stessa, questo brevetto verrà usato da Apple su iTunes per censurare, bippare e sostituire con musica ogni eventuale parolaccia contenuta in un brano musicale; questo con la possibilità di estendere l’algoritmo anche agli audiolibri. Ora, il motto principale a Cupertino è stato sempre Pensa In Maniera Differente (Think Different) e non si può che fare un plauso alla genialità dell’idea, ma allo stesso tempo bisogna sottolineare quanto questo controllo possa andare a modificare il senso del contenuto. Una parolaccia inserita al posto giusto in un testo può anche avere il suo senso e sta all’ascoltatore capire che non è stata messa lì a caso e deve essere sempre quest’ultimo a interpretare il messaggio, non può e non deve farlo un algoritmo al suo posto. Ma poi gli audiolibri? Perché andare a modificare il contenuto realizzato da un autore in nome di un perbenismo che è solo di facciata? E, in questo senso, Apple sta pensando in modo diverso da chi?

Sinceramente per quanto possa apprezzare lo sforzo, quest’idea mi sembra una stupidaggine bella e buona. Vogliamo attribuire alla musica e al mondo delle arti una funzione formativa che devono invece avere i genitori e i professori. Censurassero i loro modi di agire invece di chiedere alla tecnologia di fare al posto loro…

Entra sul canale Telegram !

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.