Call Of Duty WW2: nuovo titolo, vecchie polemiche

0

Stasera alle 19.00 (ora italiana) Activision presenterà al mondo Call Of Duty WW2: il nuovo capitolo della saga videoludica stavolta basato sulla seconda guerra mondiale quindi, a tutti gli effetti, si registra un cambio di tendenza rispetto gli ultimi anni forse anche a causa delle numerose critiche piovute sulla software house e sul brand.

Call Of Duty WW2, Ritorno al…passato

Con Call Of Duty WW2 potremo rivivere le atmosfere dei combattimenti della seconda guerra mondiale con missioni sui vari fronti (molto presumibilmente solo su quello degli Alleati). L’idea sarebbe quella di fare una specie di reboot della saga andando a recuperare e migliorare una strada di successo già battuta in passato. Siamo ancora nel campo delle ipotesi ma Call Of Duty WW2 sarà disponibile a partire dal prossimo novembre per PC e console next gen.

Un anno di critiche

Quando ancora Call Of Duty WW2 era un embrione, ciò all’incirca un anno fa, Activision era stata bersagliata da numerosissime critiche alla presentazione del teaser trailer del capitolo Infinite Warfare. I fan accusavano il brand di aver deviato troppo dalla sua matrice originale proponendo scenari eccessivamente futuristici e fantascientifici. Insomma, il pubblico non aveva gradito le astronavi e le tute bio-meccaniche da combattimento come quella che indossa Tom Cruise nel film Edge Of Tomorrow.

Plagio e autoplagio

Altra accusa mossa ad Activision riguarda lo sfruttamento delle stesse meccaniche di gioco capitolo per capitolo. Va bene che squadra che vince non si cambia ma è fin troppo esagerato continuare ad accumulare capitoli della stessa saga che si discostano dai precedenti solo per il titolo e uno scenario diverso. Neanche Call Of Duty WW2 si salva da questa critica: pare infatti che il web abbia notato una certa somiglianza tra la copertina del suddetto titolo e quella di Brother In Arms, un titolo del 2008.

Vecchia storia: nuovo COD, stesse polemiche.

Entra sul canale Telegram !