Cellebrite, il team israeliano sostiene di essere in grado di sbloccare qualsiasi dispositivo iOS

Cellebrite non è un nome che suonerà nuovo agli esperti di security in ambito tecnologico: si tratta di un team che balzò agli onori delle news circa due anni fa, in quanto si pensava avesse stretti legami con l’FBI statunitense per concedere lo sblocco rapido di un iPhone 5C posseduto da un terrorista californiano.

Il nome del team ritorna a farsi sentire nel 2018 per via di un annuncio formale di Cellebrite, che ha recentemente sostenuto di essere in grado di sbloccare qualsiasi device della Mela, inclusi i recentissimi iPhone e iPad incentrati su iOS 11.

Articoli simili

Cellebrite, l’unlock di iOS 11 è possibile?

Cellebrite avrebbe incluso in un paper ufficiale alcuni riferimenti alla loro capacità di accedere ai dispositivi iPhone/iPad/iPadMini, Pro e iPod Touch in cui è attivo il blocco, partendo da iOS 5 arrivando al recente iOS 11. Secondo quanto riportato dal periodico online Forbes, inoltre, il team avrebbe sbloccato con successo un iPhone X appartenuto ad un trafficante d’armi in meno di 15 giorni.

Vista la rapidità di risoluzione del blocco, è poco probabile che Cellebrite abbia puntato sul reverse engineering di Face ID per sbloccare i device iOS: probabilmente si tratta di manipolazione del Secure Enclave introdotto a livello chipset dalla Mela con il lancio di A7. Questo significa che la sicurezza iOS è compromessa? Al momento Cellebrite preferisce non commentare, perciò agli utenti è consigliato di installare gli ultimi update di sistema non appena disponibili.

Entra sul canale Telegram !