Ink Hunter: proviamo i tatuaggi prima di farli

La realtà aumentata è un’app potrebbero risolvere non pochi problemi legati all’indecisione quando si decide di farsi fare un tatuaggio: la decisione è importante poiché si deve superare la paura endemica dell’animo umano del concetto di “per sempre”. Avere un soggetto disegnato per sempre sulla pelle non è una cosa che va presa alla leggera anche se il mondo e la società cercano di snellire il concetto privandoci della facoltà di porre la giusta attenzione al dubbio legittimo. C’è però un’app, Ink Hunter, che permette di provare un tatuaggio sulla pelle prima di farlo realmente.

Ink Hunter è un app realizzata da un team di sviluppatori ucraino che sfrutta la realtà aumentata per adattare il disegno alla tridimensionalità delle parti del corpo. Una volta acquisito il disegno fatto a mano con la fotocamera di uno smartphone basta solo avviare l’app e inquadrare la parte del corpo dove si vuole tatuarsi e vedere che effetto fa. Per una precisione maggiore basta segnare con la penna sulla pelle la posizione precisa e gli algoritmi di Ink Hunter sapranno calcolare tutti i parametri di deformazione con l’effetto di avere la reale impressione di indossare il tatuaggio.

Ink Hunter permette di creare un database con soggetti già realizzati da famosi tatuatori e artisti ma anche di acquisire tramite la fotocamera un soggetto originale e per il momento è disponibile solo per iOS gratuitamente. L’obiettivo – sostiene il capo progetto Pavlo Razumovskyi – è quello di ridurre le distanze ideologiche tra artista e cliente nate dall’indecisione del secondo.

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