Managecrypt: il malware che veniva dai torrent

Negli ultimi mesi in rete vanno molto di moda i ransomware ossia particolari tipi di malware che bloccano parte dei dati presenti sull’hard disk e non li sbloccano se non si paga un riscatto che spesso ammonta a cifre piuttosto considerevoli. Di solito questo tipo di software malevolo si diffonde tra gli allegati delle mail o nei pacchetti di dati che scarichiamo quotidianamente dal web. Manamecrypt è uno di questi.

Quello che però distingue Manamecrypt dagli altri suoi simili è la modalità con la quale può arrivare al vostro PC e soprattutto le sue tecniche di ricatto per ottenere il pagamento.

Managecrypt può trovarsi accoppiato con una versione eseguibile e installabile del client µtorrent e insieme a uno dei classici programmi indesiderati che cambiano le impostazioni del browser internet (questo si chiama OpenCandy ed è una vera rogna ma non una minaccia per la sicurezza). Una volta installato nel PC, il malware cripta tutti i documenti e li compatta in archivi RAR protetti da password; per sbloccarli si richiede un riscatto in bitcoin. Per evitare che il malcapitato faccia orecchie da mercante, Managecrypt provvede anche a disturbare il normale funzionamento di Youtube e Twitter.

Per difendersi da Managecrypt bisogna stare attenti: per fortuna il file di installazione del client torrent ha un nome strano che fa nascere immediatamente sospetti circa la sua natura, quindi occhi aperti!

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