Samsung prova a spiegare i problemi di Galaxy Note 7

0

Che sia vero o no molti possessori del nuovo Galaxy Note 7 si sono visti recapitare nei giorni scorsi dei messaggi da parte di Samsung che li sconsigliava ad usare il proprio device a causa dei recenti fatti che ne hanno causato il ritiro dal mercato a poche ore dal lancio. Oggetto del problema è stata la batteria la cui instabilità ha portato in alcuni casi all’esplosione del device. Samsung ha provato a spiegarne le cause in un comunicato.

Le cause del problema

La batteria del Galaxy Note 7 funziona in tutto e per tutto come le altre batterie in commercio: abbiamo un anodo che attira gli ioni di litio con carica negativa e il catodo che invece attira gli ioni con carica positiva; una sostanza chiamata elettrolita facilita questo movimento. Durante il funzionamento del device gli ioni vanno dall’anodo al catodo mentre durante la fase di carica eseguono il percorso inverso. Se durante una di queste fasi anodo e catodo vengono a contatto allora l’elettrolita diventa instabile e aumentando la temperatura genera gas che possono portare alla combustione e perfino all’esplosione. Per questo occorre inserire una barriera fisica per separare i due elettrodi.

Il limite tecnologico delle batterie

Pare anche che la tecnologia delle batterie al litio abbia raggiunto quasi il 90% del proprio sviluppo quindi i produttori per sfruttarne ancora appieno le caratteristiche sono costretti a ricorrere a idee ai limiti del consentito. Certo non possiamo sapere se il colosso coreano abbia volontariamente deciso di non inserire lo sbarramento tra anodo e catodo sottostimandone le conseguenze ma da un produttore di questo livello certi errori non te li aspetteresti.

Fatti (presunti) e conseguenze

Negli USA un’auto sarebbe andata in fiamme a causa di un Galaxy Note 7 in carica al suo interno e sempre per lo stesso motivo (secondo le stime dei vigili del fuoco) sarebbe bruciato un piccolo magazzino. Teniamoci il condizionale, per ora. Le notizie riguardanti questa mancata barriera tra le parti fisiche della batteria del phablet di Samsung ha portato le agenzie che regolamentano i voli in USA e in Europa a vietare qualsiasi utilizzo del device a bordo dei voli di linea.

Rimaniamo in attesa delle decisioni di Samsung al riguardo.

Entra sul canale Telegram !