Sei consigli per volere bene al nostro smartphone

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Nella giungla di consigli e metodi più o meno efficaci (talvolta oltre a essere inefficaci sono anche dannosi) su come “trattare bene” il nostro caro smartphone, si rimane completamente spaesati, specie quando qualcuno consiglia qualcosa e qualcun altro l’esatto opposto. Occorre allora fare chiarezza e andare a isolare quelle operazioni da eseguire per raggiungere l’obiettivo anche senza essere uno smanettone. Dopo un’attenta analisi dei vademecum del perfetto utilizzatore di smartphone, sembra siano 6 le operazioni da eseguire per avere un telefono sempre scattante e soprattutto longevo, ovverosia: non occupare tutta la memoria interna, tenere quanto più possibile la RAM libera, aggiornare il sistema operativo, salvaguardare la carica della batteria, gestire le app presenti in memoria ed eseguire un backup dei dati.

Ognuno degli smartphone in commercio presenta una certa capacità di archiviazione dati, alcuni modelli permettono l’utilizzo di schede di memoria aggiuntive, altri no, ma il fatto è che già il SO e le app proprietarie rosicchiano una bella fetta di questa memoria quindi è quanto mai necessario cancellare dallo smartphone tutti i dati che non servono nella quotidianità come vecchie foto, video o brani musicali accontentandoci di portarci dietro solo il materiale digitale di cui abbiamo veramente bisogno. In quest’ottica gioca un ruolo fondamentale la gestione delle app: cancellare quelle obsolete, scaricare gli aggiornamenti di quelle che usiamo abitualmente e scegliere versioni più leggere delle stesse app possono essere dei salvagente per il nostro caro smartphone.

Un capitolo a parte merita il sistema operativo che se non opportunamente aggiornato finisce per rallentare lo smartphone. Ma non sempre aggiornare è una buona cosa, infatti, è doveroso prima di accettare l’installazione di una nuova versione, andare a leggere la compatibilità dell’ultima release per non ritrovarsi con un device inservibile. Snellire l’utilizzo della RAM, poi, installando delle app che liberano la cache di sistema è sempre un’ottima cosa da fare per avere prestazioni elevate.

Sulla salvaguardia dell’autonomia della batteria si è detto tanto ma è anche vero che se si comincia a disattivare funzioni smart dallo smartphone non ha più senso possederne uno quindi nei limiti del possibile va bene rinunciare a geolocalizzazione, bluetooth e rete dati ma, alle brutte, si può procedere con un powerbank.

Dulcis in fundo, non disdegnate di eseguire un backup su PC o su servizio Cloud di tanto in tanto per aiutare lo smartphone a non ingozzarsi di dati ma anche per evitare che in caso di furto, smarrimento o blocco improvviso perdiate tutte le vostre “cose virtuali”.

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