Un creativo ha costruito il Gameboy Nano

Se hai a disposizione un Raspberry Pi e sei un nostalgico della prima console portatile, e sto parlando del Gameboy di Nintendo, che fai? Il minimo che puoi fare è inventarti una nuova versione della fortunata console nipponica e metterla sul mercato. Ci ha pensato il creativo Rasmus Hauschild con il suo Gameboy Nano.

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Gameboy Nano nasce su una scheda Raspberry Pi Zero, la sorellina più piccola della serie, e nelle dimensioni di una scatola di fiammiferi monta una crocetta direzionale e quattro tasti funzione oltre a uno schermo OLED da 1,5 pollici. Il cuore del device è rappresentato dalla scheda programmabile che è in grado di fare girare l’emulatore Emulastation per giocare ai titoli storici di marchio Atari e Nintendo.

A questo punto se vogliamo il Gameboy Nano abbiamo due opzioni: o lo compriamo da Hauschild a 250$, un po’ troppo per una console fuori mercato, oppure compriamo il kit di assemblaggio che costa poco più di 140$ e oltre al dilettevole (la nano console) unisce l’utile (imparare ad armeggiare con Raspberry pi).

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