WikiToLearn: appunti e testi diventano partecipativi

Quando le forze della cultura si alleano non può che nascere qualcosa di buono e nella fattispecie fa piacere sapere che l’idea è nata in Italia. Sto parlando di WikiToLearn, un servizio digitale che ha come obiettivo quello di creare una biblioteca di libri di testo accessibile a tutti e partecipativa, dove docenti e studenti si preoccuperanno di curare la stesura e l’aggiornamento dei testi adattandoli alle esigenze della comunità degli studenti stessi.

Tramite WikiToLearn è possibile accedere alla biblioteca digitale e assemblarsi da sé il proprio testo o manuale in formato PDF attingendo ad appunti di studenti e di docenti che sono aggiornati quasi in tempo reale e che permettono a tutti un’interazione diversa con il mondo dello studio e del sapere in generale.

WikiToLearn si fonda sulla collaborazione e sull’ideologia dell’open source. “Una rete di persone ha una forza che è proporzionale alla potenza del numero di individui che la compongono” dichiara uno dei ragazzi del team di sviluppo sulle pagine internet del sito di Wired, e ciò è da sempre stato alla base dei grandi salti culturali che ha compiuto la razza umana, basta pensare agli studi sull’elettromagnetismo del 1800 o sui recenti lavori per quanto concerne la fisica quantistica mediante gli esperimenti condotti al CERN.

Al momento la piattaforma WikiToLearn sta convincendo gli investitori soprattutto degli altri atenei oltre a Milano-Bicocca, dove è stata lanciata. La biblioteca è accessibile a tutti con licenza Creative Commons.

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