Windows 7, pericolo di crash a causa di un bug imprevisto

Windows 7 continua ad essere bersagliato da problematiche: dopo l’esplosione del ransomware Wannacry, che si è diffuso perlopiù su questa versione del celebre OS Microsoft, è il turno di un bug imprevisto che, a quanto pare, sarebbe in grado di mandare in crash il sistema, costringendo al reboot l’utente per ripristinare la piattaforma.

Windows 7, nuovo bug causa crash costringendo al riavvio

Si tratterebbe di un problema connaturato a NFTS, il file system utilizzato di default nelle release Windows. Nel caso in cui gli utenti aprissero, a loro insaputa o consapevolmente, un determinato tipo di file, il sistema potrebbe rallentarsi e crashare, mostrando una Blue Screen of Death che non lascerebbe altra opzione che il riavvio.

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Il bug si manifesta nel momento in cui l’utente apre un file di particolare tipologia, contenente meta-dati (informazioni sul funzionamento di periferiche e affini). E’ stato dimostrato che digitando il percorso C:\$MFT\123 come se si trattasse di una directory, ad esempio, il driver NTFS bloccherà i file impedendo ulteriori operazioni sul sistema, che dovrà essere rebootato per consentire l’uso.

I meta-dati all’origine del bug

La problematica in questione, incentrata sui meta-dati Windows e presente anche nelle release Windows 8 e Vista, non è ancora stata risolta grazie ad una patch ufficiale Microsoft: si aspettano, per questo motivo, nuovi update sulla questione.

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